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Visualizzazione dei post da 2021

To Be or not To Be

"Qualche anno fa ho cercato di liberarmi di lui passando dalle mitologie dei sobborghi ai giochi col tempo e con l'infinito, ma quei giochi ora sono di Borges e io dovrò ideare altre cose. Così la mia vita è una fuga e io perdo tutto e tutto è dell'oblio, o dell'altro. Non so chi di noi due scrive questa pagina." Jorge Luis Borges "Il nostro gioco è finito. Gli attori, come dissi, erano spiriti, e scomparvero nell'aria leggera. Come l'opera effimera del mio miraggio, dilegueranno le torri che salgono su alle nubi, gli splendidi palazzi, i templi solenni, la terra immensa e quello che contiene; e come la labile finzione, lentamente ora svanita, non lasceranno orma. Noi siamo di natura uguale ai sogni." William Shakespeare       Come due amanti felici: una ballerina che sembra danzare come la marionetta di un carillon o un manichino, dalle vivaci espressioni del viso, che sfida la propria innata immobilità, e ancora, come due opposti incon

Ordo amoris

"Siedo accanto alla finestra inondata dalla luna osservando le montagne con le orecchie, ascoltando il torrente con occhi aperti, Ogni molecola predica una legge perfetta, ogni momento canta un vero sutra: il pensiero più veloce è senza tempo, un solo capello è sufficiente ad agitare il mare." Siddhartha Gautama "E tutto insieme, tutte le voci, tutte le mete, tutti i desideri, tutti i dolori, tutta la gioia, tutto il bene e il male, tutto insieme era il mondo, Tutto insieme era il fiume del divenire, era la musica della vita." Hermann Hesse       Il presupposto che i nostri sensi sperimentino una portata limitata della realtà è all'origine di questo breve video. Ad esempio la visuale della protagonista è quasi del tutto priva di colore, le cose appaiono in parte deformi, lo stesso movimento è riconducibile solo a schemi semplificati, mentre l'udito è praticamente assente: appena qualche rumore di fondo, simile ad un difetto di sintonia e

Radio Mexico

"Colui che finalmente si accorge quanto e quanto a lungo fu preso in giro, abbraccia per dispetto anche la più odiosa delle realtà; cosicché, considerando il corso del mondo nel suo complesso, la realtà ebbe sempre in sorte gli amanti migliori, poiché i migliori furono sempre e più a lungo burlati." Friedrich Nietzsche "D'altronde, sono sempre gli altri che muoiono." Marcel Duchamp       Marcel Duchamp, l'inventore dei ready-made , montò su uno sgabello una vecchia ruota di bicicletta, creando un'opera (non proprio bella) in cui l'oggetto rimaneva così com'era. Ovvero la sola scelta dell'oggetto diventa arte attraverso l'originale riproposizione di inedite forme espressive. Più in generale il dadaismo , corrente artistica nata a Zurigo durante la Prima guerra mondiale, si affermò per il rifiuto della ragione e di quella razionalità in cui credeva l'illuminismo di Voltaire, esaltando invece ciò che è privo di senso.       Ed

'A questione

"L'arte è magia liberata dalla menzogna di essere verità." Theodor L. W. Adorno       C'è un sentire ancestrale, una visione primitiva e profonda che è alla base di un forte legame tra musica, immagini, voci e parole. E queste sensazioni che ci accomunano si sono condensate in un video musicale dove, ognuno di noi, fedele alla propria lingua, ha tracciato un sentiero da attraversare e da continuare a com-prendere .       Pensieri convergenti, processi partecipativi di condivisione della conoscenza, ci offrono un modo per affermare e costruire i nostri comuni legami. Lungo questo sentiero procediamo uniti ricordando le parole di Michel Foucault: "Forse oggi l'obiettivo principale non è di scoprire che cosa siamo, ma piuttosto di rifiutare quello che siamo. Dobbiamo immaginare e costruire ciò che potremmo diventare." CATTIVO COSTUME Brano: 'A questione Album: Tiene Mente https://cattivocostume.wordpress.com Marco Milone: testo, musica,

Dissipatio H.G.

"Quello che per ogni altro sarebbe l'oceano della negazione, un orrore totale, io ci galleggio sopra in una barchetta di carta. Costruita con poche, mediocri, qua e là ironiche, idee generali." Guido Morselli, Dissipatio H.G. "Avrai perso metà di te e del mondo, ma l'altra metà rimasta sarà mille volte più profonda e preziosa. E tu pure vorrai che tutto sia dimezzato e straziato a tua immagine, perché bellezza e sapienza e giustizia ci sono solo in ciò che è fatto a brani." Italo Calvino, Il visconte dimezzato "Con la modernità, in cui non smettiamo di accumulare, di aggiungere, di rilanciare, abbiamo disimparato che è la sottrazione a dare la forza, che dall’assenza nasce la potenza. E per il fatto di non essere più capaci di affrontare la padronanza simbolica dell'assenza, oggi siamo immersi nell'illusione inversa, quella, disincantata, della proliferazione degli schermi e delle immagini" Jean Baudrillard, Il delitto perfetto.

Filosofia del mare

"Il mare e la filosofia condividono lo stesso movimento: incarnano la vita, le indicano una rotta." Cécile Guérard, Piccola filosofia del mare "Da dove vengono le più alte montagne? Così ho chiesto un giorno. E ho appreso che vengono dal mare." Friedrich Nietzsche, Così parlò Zarathustra       Occorre essere lucidi, liberi da ogni pensiero ingombrante, se si vuole evitare un naufragio in quei pochi istanti del videoclip dove si è in mare, dove il mare, mutato e silenzioso, si sottrae allo sguardo da terra e da cielo .       Qui, viceversa, lungo la riva o sospesi in più elevate visioni, il fragore delle onde, diviene emblema di affollati pensieri, frattura e discontinuità, ma anche una sorta di affrancamento da possibili finalità o di evoluzioni del sapere .       In occasione di un'intervista, il filosofo Michel Foucault descrisse lo spostamento della ricerca filosofica dal senso dell'essere al sistema , inteso come insieme di relazioni, ris

Astratto e materico

"Trovare una lingua; Questa lingua sarà dell'anima e per l'anima, riassumerà tutto: profumi, suoni, colori; pensiero che uncina il pensiero e che tira." Arthur Rimbaud "Mi accorsi che ci sono moltissime cose strane [...] sconosciute, solitarie, che possono essere tradotte in pittura [...] rappresentarci tutto come enigma [...] comprendere l'enigma di cose considerate in genere insignificanti, sentir mistero di certi fenomeni dei sentimenti, dei caratteri di un popolo, immaginare anche i geni creatori come oggetti molto curiosi che possiamo rigirare da tutti i lati. Vivere nel mondo come in un immenso museo di stranezze, pieno di giocattoli bizzarri, variopinti, che cambiano aspetto, che a volte come bambini rompiamo per vedere come sono fatti dentro. E, delusi, ci accorgiamo che sono vuoti." Giorgio De Chirico       Vigoroso e delicato, regolare e caotico, chiaro e scuro, sono solo alcune coppie di contrari che provano ad orientare lo sguardo

Problemi di sintonia

Sei amato solo dove puoi mostrarti debole senza provocare in risposta la forza. Theodore W. Adorno Ho sentito dire che a New York, all'angolo della XXVI strada e di Broadway, nei mesi invernali, ogni sera, c'è un uomo e ai senzatetto che si redunano pregando i passanti, procura un giaciglio per la notte. Con questo il mondo non cambia, le relazioni fra gli uomini non migliorano, l'epoca dello sfruttamento non è per questo più vicina alla fine. Ma a qualcuno non manca un giaciglio per la notte, il vento viene tenuto lontano da loro per una notte, la neve destinata a loro cade sopra la strada. Non deporre il libro che tu leggi, uomo. A qualcuno non manca un giaciglio per la notte, il vento viene tenuto lontano da loro per una notte, la neve destinata a loro cade sopra la strada. Ma con questo il mondo non cambia, le relazioni fra gli uomini non migliorano, l'epoca dello sfruttamento non è per questo più vicina alla fine. Bertolt Brecht       Tra le

Sic transit gloria mundi

"La gloria è simile a un cerchio nell’acqua che va sempre allargandosi, sin quando per il suo stesso ingrandirsi si risolve nel nulla." W. Shakespeare "Ogni artista è «imitatore», cioè o artista apollineo del sogno o artista dionisiaco dell'ebbrezza o infine - come per esempio nella tragedia greca - insieme artista del sogno e dell'ebbrezza." F. Nietzsche       C'è una visione del mondo che si potrebbe riassumere in una parola greca: δρᾶμα ovvero azione intesa come tutto ciò che è destinato alla rappresentazione sulla scena e dove la scena altro non è che la nostra rappresentazione del mondo, in tutte le sue forme e varietà.        Drama o dramma dunque come riflessione sull'esistenza umana e sull'esperienza spirituale, attraverso lo sviluppo di conflitti, contrasti, enfatizzando tragicità ed intensità emotiva. Ma anche riflessione sull'individualità, la solitudine dell'io di fronte al mondo, l'inutilità, la precarie

Il panorama dell'imperatore

"...una mesta atmosfera d'addio permeava le montagne dalla vetta ai piedi, le città con le loro lucenti finestre, le stazioni con il loro fumo giallo, i vigneti fin nella più piccola foglia. E io mi convincevo (per la seconda volta, dopo averne già avuto quasi regolarmente sentore fin dalla prima immagine) che per quella volta era impossibile sfruttare appieno tali meraviglie in quell'unica seduta." W. Benjamin, Infanzia berlinese       L'intenso, dolce e nostalgico frammento di Benjamin sul Kaiserpanorama , dispositivo ottico, precursore del cinema, che attraverso un paio di lenti mostrava un numero di diapositive di vetro stereoscopiche rotanti, offre l'occasione per qualche nuova ed ulteriore riflessione sul tema degli oggetti fotografici animati , già introdotti nelle pagine di questo blog.       C'è, infatti, un'idea di fondo che attraversa alcune delle clip realizzate e che si basa su una sorta di decostruttivismo dell'immagine fotog

Demoni

"Formulai per la prima volta in vita mia questo greve pensiero: che non conosco e non sento né il bene né il male, e che non solo ne ho perduto il senso, ma so anche che il bene e il male, in realtà, non esistono nemmeno (riflessione che mi arrecava piacere), e non sono altro che pregiudizi. Stava in me l'esser libero da qualsiasi pregiudizio, ma, raggiunta quella libertà, mi sarei perduto." Fëdor Dostoevskij, I demoni       I due brevi videoclip qui presentati trovano libera ispirazione in uno degli indiscussi capolavori di Fëdor Dostoevskij, focalizzandosi sull'idea di demone come occhio interiore, privilegiandone quindi i relativi aspetti visuali.       Ciò che qui preme mettere in risalto non è tanto l'aspetto spirituale o psicoanalitico della narrazione quanto un possibile schema visuale che possa caratterizzare la rappresentazione, ad esempio, di una forte passione attraverso una successione di discontinuità visive o una sorta di turbamento ottico .

Genesi

"Tutta la creazione è fantasia e illusione. La materia è un'illusione per il pensiero. Il pensiero è un'illusione per l'intuizione. L'intuizione è un'illusione per un'idea inalterata. L'idea inalterata è un'illusione per l'esistenza." F. Pessoa "Allora io, rivoltomi da quella parte con i miei limpidi occhi, contemplando quella figura informe e percorrendo con lo sguardo il suo aspetto, nient'altro che un ammasso nerastro di terra, dissi: quello con il dorso prominente, quello con la schiena curva e dentellata, che raggiunge e fende il cielo? Tanto distante di qui, brutto, coperto di fumo, non produce alcun frutto, né pomi, né uva, né dolci fichi: è privo di alberi e di orti, oscuro, tetro, triste, truce, vile, avaro. Ma tu, sorridendo: eppure è mio fratello e mi ama, e vuole bene anche a te. Osservalo bene, dunque, e non disprezzare le sue blandizie. So che non farà niente che ti sia molesto, e se non vorrai

Metafisiche e solitarie

"Il mare è un luogo metafisico: spazio isolato, astorico, di pienezza e di solitudine, in cui i conflitti spirituali raggiungono con facilità le posizioni estreme e radicali ed in cui gli uomini vengono a trovarsi, drammaticamente, alle prese con l'Assoluto." J. Conrad     Ciò che sembrerebbe ingannare nella fotografia è quella modalità unica di rendere le cose talmente precise, rispetto ad altri strumenti, da sbilanciare nella direzione della Realtà il soggetto analogo, comunque impossibilito a lesionare quella barriera dualistica lunga e dura edificata da Platone in poi. Da un punto di vista epistemologico anche una teoria scientifica è pur sempre provvisoria e tesa ad accorciare il divario tra fenomeno e noumeno, senza peraltro abbatterlo, nonostante strumenti di indagine di una precisione estrema rispetto alle modalità con cui i nostri sensi si immergono, tout-court, nella Realtà. E photoshop in qualche modo rappresenta proprio l'inganno più subdolo: non offr

Memorie di un' isola

"Una grande idea matura solo a metà nel cerchio di luce del cervello; l'altra metà cresce sul fondo oscuro dell'anima. Essa è soprattutto uno stato d'animo, sulla cui punta estrema il pensiero posa come un fiore." R. Musil      Memorie di un'isola è un fugace contrappunto di ricordi, sensazioni, avvenimenti, ricostruzioni, appena stilizzati nella superficie del video e raccolti dal fluire delle note struggenti di Al Martino che accompagnano questo componimento.      A un altro livello di lettura però l'isola dipinge anche una sorta di ordine cosmico perfetto, il cerchio immutabile al centro della scena: un ideale passaggio nella direzione di quella parte oscura che non può misurarsi solo razionalmente e magistralmente descritta nell'iniziale citazione di Musil tratta da: "I turbamenti del giovane Törless" , romanzo pubblicato nel 1906.      Questa circonferenza ha inoltre una fondamentale proprietà: esiste un limite invalicabile, una

Animated Photo Objects

"La filosofia può anche essere considerata come la scienza della libertà; poiché in essa scompare l’estraneità degli oggetti e con ciò la finitezza della coscienza, soltanto in questo modo sono soppressi in lei la casualità, la necessità naturale e in generale la relazione ad un’esteriorità, e quindi dipendenza, nostalgia e timore; soltanto nella filosofia la ragione è del tutto presso sé stessa." G.W.F. Hegel      La precedente riflessione di Hegel introduce una collezione di frammenti audio-visivi contraddistinta da video molto brevi, della durata di circa un minuto, che ho soprannominato Oggetti Fotografici Animati .      Queste brevi video-sequenze partono tutte da singole immagini fotografiche che, attraverso un processo di animazione, subiscono una serie di trasformazioni ed evoluzioni più o meno profonde.      L'idea che c'è alla base di questi componimenti è quella di un' articolazione della forma fotografica, attraverso l'utilizzo di suoni