Piccola storia del martello nel pensiero occidentale
“Ciò che oggi scriviamo sulla lavagna, domani lo cancelleremo.” Bertolt Brecht (ovvero: come ogni grande mente ha risolto il problema della noce) Platone non avrebbe mai toccato il martello. Il martello appartiene al mondo sensibile: è una copia imperfetta dell' Idea di Martello , che esiste nel mondo iperuranio in forma pura, senza ruggine, senza peso e senza il fastidioso rumore che fa quando colpisce. Il carpentiere che usa il martello reale non sta costruendo, o meglio, sta cercando di ricordare, confusamente, la perfezione di cui il martello è un'ombra. La noce, del resto, è anch'essa un'ombra. Il filosofo non rompe le noci: le contempla fino a quando non vede l' Idea di Noce , che è eterna e non richiede certo di essere aperta. Aristotele avrebbe invece preso il martello con grande soddisfazione pratica. Il martello ha una causa materiale (il ferro), una causa formale (la forma adatta a colpire), una causa efficiente (il fabbro che lo ha fatto) e una ...




