Passa ai contenuti principali

Post

In primo piano

Newton e l'armonografo caotico

“Non so come il mondo potrà giudicarmi ma a me sembra soltanto di essere un bambino che gioca sulla spiaggia, e di essermi divertito a trovare ogni tanto un sasso o una conchiglia più bella del solito, mentre l'oceano della verità giaceva inesplorato davanti a me.” Isaac Newton “Posso misurare il moto dei corpi con l'umana follia.” Isaac Newton       C'è un esperimento che si può fare con due pendoli, un po' di filo e una penna. Si appende il secondo pendolo all'estremità del primo. Si mette un foglio sotto. Si lascia andare il sistema. E si aspetta. Quello che appare sul foglio non somiglia a niente che si potesse prevedere. Non è un cerchio, non è un'ellisse, non è una figura geometrica con un nome. È una traccia che si intreccia su se stessa, si addensa in certi punti e si assottiglia in altri, costruisce zone di quasi-solidità e filamenti sottilissimi, produce contrasto e ritmo e — questa è la parola giusta, anche se è strana — respiro . Produce...

Ultimi post

Piccola storia del martello nel pensiero occidentale

Solo una conchiglia?

Il coro dell'alba

Il sorriso insolubile della nonna. Analisi di un frammento proustiano

Anarchismo epistemologico e critica dell'istituzione artistica

La grammatica in azione: cinque possibili attraversamenti