Abitare la complessità
“Caro signore, Lei è così giovane, e si trova così al di qua di ogni inizio, e io vorrei, meglio che posso, caro amico, pregarLa di avere pazienza con tutto ciò che è irrisolto nel suo cuore, e di tentare di amare le domande stesse, come se fossero delle stanze chiuse a chiave, o dei libri scritti in una lingua straniera. Non ricerchi ora le risposte che non possono esserLe date, perché non sarebbe in grado di viverle… Ora viva le domande. Forse, così, un giorno lontano, a poco a poco, senza accorgersene, si troverà a vivere la risposta… Il nostro compito è difficile, ma quasi tutto ciò che è serio è difficile, e tutto è serio” Rainer Maria Rilke C'è una noce sul mio tavolo mentre scrivo queste righe. Per anni, la nostra cultura ci ha insegnato che l'unico modo per capire quella noce — per capire il mondo — fosse prendere un martello . Colpire, rompere, ridurre il complesso in frammenti elementari sperando che la "verità" fosse lì sotto,...






