Post

Filosofia del mare

Immagine
"Il mare e la filosofia condividono lo stesso movimento: incarnano la vita, le indicano una rotta." Cécile Guérard, Piccola filosofia del mare "Da dove vengono le più alte montagne? Così ho chiesto un giorno. E ho appreso che vengono dal mare." Friedrich Nietzsche, Così parlò Zarathustra       Occorre essere lucidi, liberi da ogni pensiero ingombrante, se si vuole evitare un naufragio in quei pochi istanti del videoclip dove si è in mare, dove il mare, mutato e silenzioso, si sottrae allo sguardo da terra e da cielo .       Qui, viceversa, lungo la riva o sospesi in più elevate visioni, il fragore delle onde, diviene emblema di affollati pensieri, frattura e discontinuità, ma anche una sorta di affrancamento da possibili finalità o di evoluzioni del sapere .       In occasione di un'intervista, il filosofo Michel Foucault descrisse lo spostamento della ricerca filosofica dal senso de...

Astratto e materico

Immagine
"Trovare una lingua; Questa lingua sarà dell'anima e per l'anima, riassumerà tutto: profumi, suoni, colori; pensiero che uncina il pensiero e che tira." Arthur Rimbaud "Mi accorsi che ci sono moltissime cose strane [...] sconosciute, solitarie, che possono essere tradotte in pittura [...] rappresentarci tutto come enigma [...] comprendere l'enigma di cose considerate in genere insignificanti, sentir mistero di certi fenomeni dei sentimenti, dei caratteri di un popolo, immaginare anche i geni creatori come oggetti molto curiosi che possiamo rigirare da tutti i lati. Vivere nel mondo come in un immenso museo di stranezze, pieno di giocattoli bizzarri, variopinti, che cambiano aspetto, che a volte come bambini rompiamo per vedere come sono fatti dentro. E, delusi, ci accorgiamo che sono vuoti." Giorgio De Chirico       Vigoroso e delicato, regolare e caotico, chiaro e scuro, sono solo alcune coppie di contrari che provano ad orientare lo sguardo ...

Problemi di sintonia

Immagine
Sei amato solo dove puoi mostrarti debole senza provocare in risposta la forza. Theodore W. Adorno Ho sentito dire che a New York, all'angolo della XXVI strada e di Broadway, nei mesi invernali, ogni sera, c'è un uomo e ai senzatetto che si redunano pregando i passanti, procura un giaciglio per la notte. Con questo il mondo non cambia, le relazioni fra gli uomini non migliorano, l'epoca dello sfruttamento non è per questo più vicina alla fine. Ma a qualcuno non manca un giaciglio per la notte, il vento viene tenuto lontano da loro per una notte, la neve destinata a loro cade sopra la strada. Non deporre il libro che tu leggi, uomo. A qualcuno non manca un giaciglio per la notte, il vento viene tenuto lontano da loro per una notte, la neve destinata a loro cade sopra la strada. Ma con questo il mondo non cambia, le relazioni fra gli uomini non migliorano, l'epoca dello sfruttamento non è per questo più vicina alla fine. Bertolt Brecht     ...

Sic transit gloria mundi

Immagine
"La gloria è simile a un cerchio nell’acqua che va sempre allargandosi, sin quando per il suo stesso ingrandirsi si risolve nel nulla." W. Shakespeare "Ogni artista è «imitatore», cioè o artista apollineo del sogno o artista dionisiaco dell'ebbrezza o infine - come per esempio nella tragedia greca - insieme artista del sogno e dell'ebbrezza." F. Nietzsche       C'è una visione del mondo che si potrebbe riassumere in una parola greca: δρᾶμα ovvero azione intesa come tutto ciò che è destinato alla rappresentazione sulla scena e dove la scena altro non è che la nostra rappresentazione del mondo, in tutte le sue forme e varietà.        Drama o dramma dunque come riflessione sull'esistenza umana e sull'esperienza spirituale, attraverso lo sviluppo di conflitti, contrasti, enfatizzando tragicità ed intensità emotiva. Ma anche riflessione sull'individualità, la solitudine dell'io di fronte al mondo, l'inutilità, la p...

Il panorama dell'imperatore

Immagine
"...una mesta atmosfera d'addio permeava le montagne dalla vetta ai piedi, le città con le loro lucenti finestre, le stazioni con il loro fumo giallo, i vigneti fin nella più piccola foglia. E io mi convincevo (per la seconda volta, dopo averne già avuto quasi regolarmente sentore fin dalla prima immagine) che per quella volta era impossibile sfruttare appieno tali meraviglie in quell'unica seduta." W. Benjamin, Infanzia berlinese       L'intenso, dolce e nostalgico frammento di Benjamin sul Kaiserpanorama , dispositivo ottico, precursore del cinema, che attraverso un paio di lenti mostrava un numero di diapositive di vetro stereoscopiche rotanti, offre l'occasione per qualche nuova ed ulteriore riflessione sul tema degli oggetti fotografici animati , già introdotti nelle pagine di questo blog.       C'è, infatti, un'idea di fondo che attraversa alcune delle clip realizzate e che si basa su una sorta di decostruttivismo...

Demoni

Immagine
"Formulai per la prima volta in vita mia questo greve pensiero: che non conosco e non sento né il bene né il male, e che non solo ne ho perduto il senso, ma so anche che il bene e il male, in realtà, non esistono nemmeno (riflessione che mi arrecava piacere), e non sono altro che pregiudizi. Stava in me l'esser libero da qualsiasi pregiudizio, ma, raggiunta quella libertà, mi sarei perduto." Fëdor Dostoevskij, I demoni       I due brevi videoclip qui presentati trovano libera ispirazione in uno degli indiscussi capolavori di Fëdor Dostoevskij, focalizzandosi sull'idea di demone come occhio interiore, privilegiandone quindi i relativi aspetti visuali.       Ciò che qui preme mettere in risalto non è tanto l'aspetto spirituale o psicoanalitico della narrazione quanto un possibile schema visuale che possa caratterizzare la rappresentazione, ad esempio, di una forte passione attraverso una successione di discontinuità visiv...

Genesi

Immagine
"Tutta la creazione è fantasia e illusione. La materia è un'illusione per il pensiero. Il pensiero è un'illusione per l'intuizione. L'intuizione è un'illusione per un'idea inalterata. L'idea inalterata è un'illusione per l'esistenza." F. Pessoa "Allora io, rivoltomi da quella parte con i miei limpidi occhi, contemplando quella figura informe e percorrendo con lo sguardo il suo aspetto, nient'altro che un ammasso nerastro di terra, dissi: quello con il dorso prominente, quello con la schiena curva e dentellata, che raggiunge e fende il cielo? Tanto distante di qui, brutto, coperto di fumo, non produce alcun frutto, né pomi, né uva, né dolci fichi: è privo di alberi e di orti, oscuro, tetro, triste, truce, vile, avaro. Ma tu, sorridendo: eppure è mio fratello e mi ama, e vuole bene anche a te. Osservalo bene, dunque, e non disprezzare le sue blandizie. So che non farà niente che ti sia molesto, e se non vorrai ...